HOME > PATOLOGIE: TRAUMI OCULARI
 
           
Cataratta Degenerazione maculare La Retinopatia Diabetica
           
Glaucoma Trapianto di cornea Chirurgia refrattiva : laser
           
Palpebre Vie lacrimali Distacco di retina Traumi oculari
           

 
CON COINVOLGIMENTO DEL SEGMENTO POSTERIORE IN ETA’ PEDIATRCA
 
Dott. Manlio Nicoletti   •   Dott. Silvia Garuti   •   Dott. Giorgio Tassinari
 


 
DISTACCO DI RETINA TRAUMATICO < indietro prosegui >

I traumi contusivi ed i traumi penetranti bulbari possono determinare rotture di retina (Weidenthal and Schepens 1966) (Cox MS, Schepens CL, Freeman HM 1966) (Cox MS 1980). I traumi bulbari penetranti possono determinare rotture di retina al momento dell’impatto per azione diretta, oppure tardivamente per effetto della tra-zione vitreale sulla retina periferica. L’incidenza di distacco di retina traumatico è di circa il 15% nella patologia da trauma oculare ed è più frequente nei giovani di sesso maschile.
I traumi contusivi sono più frequentemente responsabili di distacco di retina rispetto ai traumi penetranti (Malbran e coll. 1972) (Dumas, 1967) (Goffstein e Burton, 1982) (Cox e coll. 1966, 1978, 1980 ) (Eaglin, 1974) (Archer e Cannavan, 1983). La rottura di retina più tipica nelle contusioni è la dialisi che si verifica al momento del trauma per deformazione della sclera equatoriale (Cox MS, Freeman HM, 1978) (Aylward GW, Cooling RJ, Leaver PK, 1993), a distanza di giorni, con la liquefazione e il collasso vitreale, può verificarsi il distacco di retina. Spesso traumi contusivi determinano piccole rotture di retina (aree di necrosi contusiva) che a distanza di giorni o settimane causano un distacco di retina. Tipicamente il distacco di retina è determinato da un’avulsione della base vitreale.
Un altro meccanismo chiamato in causa nel distacco di retina contusivo è la lique-fazione vitreale e il distacco del vitreo posteriore, con formazione di rotture di retina secondarie a trazione vitreale in sede di preesistenti adesioni vitreoretiniche (Cox MS, Freeman HM 1978).
I traumi penetranti possono determinare rotture di retina con meccanismo simile ai traumi contusivi. Le caratteristiche tipiche del trauma penetrante sono le bande di proliferazione fibrocellulare a distribuzione focale, o diffuse lungo il decorso della fe-rita penetrante, nel vitreo, o sulla retina. La contrazione di queste membrane può de-terminare un distacco di retina trazionale o la formazione di rotture di retina che favorire l’accesso del vitreo liquefatto nello spazio sottoretinico (Cox MS, Freeman HM, 1978). Le proliferazioni vitreo retiniche fibrocellulari possono svilupparsi nel vitreo anteriore con formazione di membrane ciclitiche, trazione sui corpi ciliari e ipotonia fino alla tisi bulbare.
I corpi estranei endobulbari devono essere rimossi il prima possibile, al momento della chiusura della ferita, per evitare il rischio di endoftalmite in fase acuta (Mieler WF, Ellis MK e coll. 1990) (Thompson JT, Parver LM, e coll. 1993) (Thompson WS, Rubsamen PE e coll. 1995).

 
Fig 15:
Distacco di retina con rottura gigante
ed estesa area di edema e necrosi retinica
Fig.16:
Distacco di retina con rottura gigante,
edema retinico e raccolta ematica sottoretinica.
 

 

CORPO ESTRANEO ENDOBULBARE

Fig 17:
Ferita corneale nella sede di ingresso
e lacerazione iridea

Fig.18:
Cataratta traumatica

 
Fig 19:
Corpo estraneo in camera vitrea,
a contatto con la retina periferica
Fig.20:
Corpo estraneo dopo la vitrectomia
 

torna in alto ^ < indietro
prosegui >
 
Ospedale Maggiore C.A. Pizzardi Divisione di Oculistica Largo B. Nigrisoli, 2 - 40133 Bologna ITALY