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1)
Spesso, genitori e insegnanti sono convinti che se un bambino
tiene troppo vicino a sé gli oggetti, gli occhi possono
subirne un danno. Non è così. Il fatto è
che i bambini possono tenere il materiale che leggono vicino
agli occhi perché hanno le braccia più corte e
un'accomodazione (la capacità di mettere a fuoco) molto
più "elastica" rispetto a quella dell'adulto.
In aggiunta, i bambini tenderanno a sedersi vicino alla televisione
per poter cambiare canale con le loro braccia corte. Questo
non causa sforzi o danneggiamenti alla vista. E' generalmente
riconosciuto che non c'è pericolo quando ci si siede
anche a solo mezzo metro da un televisore ben funzionante.
2)
Genitori e insegnanti sono spesso convinti che leggere in un
ambiente poco illuminato danneggi gli occhi. Gli occhi di un
bambino sono molto adattabili alle variazioni di luce e di distanza.
I bambini con certe anormalità, come per esempio l'albinismo,
le opacità parziali della lente o della cornea, sono
infastiditi da un'illuminazione forte. La loro efficienza visiva
aumenta in situazioni dove la quantità di luce è
bassa oppure normale. Non provoca alcun danno leggere con poca
luce quando l'apparato visivo del bambino è normale.
3)
Una credenza sbagliata e molto diffusa sostiene che portare
gli occhiali correttivi o le lenti a contatto indebolisca gli
occhi. Un'altra convinzione è che gli occhiali o le lenti
a contatto impediscano l'ulteriore progressione della miopia.
Gli occhiali o le lenti a contatto non curano gli occhi e non
prevengono la progressione di nessun difetto della refrazione,
ma sono di aiuto e risultano indispensabili nel trattamento
dello strabismo e per dare una visione più confortevole
al bambino.
4)
Alcuni genitori credono che somministrare ai loro bambini quantità
superiori di vitamine o di carote migliori la vista. Non c'è
nessuna prova scientifica che sostenga questa teoria. Anzi,
se consumati in quantità eccessive, questi supplementi
possono causare danni.
5)
L'idea peggiore e più dannosa che hanno alcuni genitori
è che una volta che viene scoperto un problema visivo,
il bambino lo supererà crescendo ed è quindi meglio
lasciare passare del tempo e non fare troppo 'chiasso' attorno
al problema. Al contrario, i controlli regolari sono estremamente
importanti per determinare e mantenere la salute visiva dell'occhio
di un bambino. Questo è particolarmente importante nei
primi dieci anni di vita quando il sistema visivo sta maturando
e si sta sviluppando.
I genitori dovrebbero essere
pienamente consapevoli del modo in cui vede il loro bambino,
per essere sicuri di non sottovalutare un problema visivo correggibile.
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