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GUIDA PER I GENITORI a cura del Dott. Manlio Nicoletti Divisione di Oculistica

Questa pagina è indirizzata ai genitori che desiderano conoscere i meccanismi che regolano il normale sviluppo della capacità visiva dei loro bambini. Attraverso la comprensione di come l'occhio è formato, cresce e "matura", e delle potenziali anormalità che possono intervenire durante lo sviluppo della visione, i genitori possono più diligentemente cooperare con il medico per aiutarlo a risolvere i problemi visivi dei loro piccoli.

 
  DI SEGUITO LE DOMANDE PIU' FREQUENTI
   
1 Come funzionano gli occhi del mio bambino?
   
2 Quando dovrebbero essere controllati per la prima volta gli occhi del bambino? Da chi e quanto spesso?
   
3 Cos'è la refrazione? Cosa sono l'ipermetropia, la miopia, l'astigmatismo?
   
4 Cos'è lo strabismo? Da che cosa è causato e cosa può essere fatto per correggerlo?
   
5 Cos'è l'ambliopia o occhio pigro? E che cosa può essere fatto per correggere questo disturbo?
   
6 Cos'è la retinopatia del prematuro (ROP)?
   
7 Cos'è il nistagmo e cosa si può fare per correggerlo?
   
8 La cataratta può svilupparsi nei bambini? Cos'è e come può essere trattata?
   
9 Cos'è l'albinismo e che effetto ha sugli occhi di un bambino? Si può fare qualcosa per correggerlo?
   
10 Cos'è il glaucoma e come influisce sugli occhi dei bambini?
   
11 Quali sono le principali convinzioni sbagliate a proposito degli occhi dei bambini?
 
 
DOMANDA 1: Come funzionano gli occhi del mio bambino? torna in alto ^

Possiamo paragonare l'occhio alla macchina fotografica. Tuttavia, mentre una macchina fotografica è operativa dall'inizio, l'occhio di un neonato si sviluppa gradualmente fino allo stato operativo. La macchina fotografica possiede una lente per mettere a fuoco le immagini sulla pellicola, un diaframma per regolare la quantità di luce che entra nella macchina, e una pellicola che viene impressionata. Anche l'occhio possiede una lente per mettere a fuoco sulla retina le immagini, lente che è rappresentata dal sistema cornea e cristallino. Il diaframma è rappresentato dalla pupilla che si dilata o si restringe in rapporto alla quantità di luce dell'ambiente. La pellicola è rappresentata dalla retina, un sottile strato di fibre e cellule nervose, che riveste la parte interna e posteriore dell'occhio e comunica con il cervello attraverso il nervo ottico.

Dal punto di vista dello sviluppo, l'occhio del bambino non è invece paragonabile con la macchina fotografica. La macchina è subito pronta per eseguire fotografie. L'occhio di un neonato può vedere, ma questa visione è imperfetta perché non completamente sviluppata. Una vista perfetta (10 / 10) si raggiunge fra i 18 mesi e i due anni di età. In una normale macchina fotografica, di solito, si forma una sola immagine. Nel sistema visivo del bambino, ci sono due immagini (una in ogni occhio) che devono essere coordinate dal cervello per creare un'immagine unica.

MACCHINA FOTOGRAFICA

OCCHIO


I genitori possono misurare la vista del loro bambino ad un'età precoce facendogli seguire gli oggetti in movimento. Questa misurazione può essere eseguita prima con entrambi gli occhi aperti, poi coprendo un occhio e successivamente l'altro, per vedere se il bambino riesce comunque a seguire l'oggetto. Inoltre se il bambino ha difficoltà di visione da un occhio, si opporrà, durante il test, alla copertura dell'altro occhio. Attraverso questi semplici metodi, i genitori possono scoprire tempestivamente eventuali problemi oculari e fare visitare il bambino da un oculista.
 
DOMANDA 2: Quando dovrebbero essere controllati per la prima volta gli occhi del bambino?
Da chi e quanto spesso?
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Alla nascita gli occhi del bambino devono essere esaminati dal medico di famiglia. In presenza di qualsiasi irregolarità nell'aspetto degli occhi, come palpebre abbassate, inclinamento della testa come atteggiamento viziato dovuto al tentativo spontaneo di correzione di una visione alterata, presenza di rossore e secrezioni, il bambino deve essere immediatamente visitato da un oculista. Se gli occhi appaiono normali, è sufficiente eseguire un esame oculistico completo prima dei 3 anni. Il medico oculista è il solo professionista competente a cui devi rivolgerti per effettuare un esame della funzione visiva e che è in grado di valutare se, come e quando eventuali problemi o anomalie della funzione visiva richiedono un trattamento.
I bambini che portano gli occhiali devono essere riesaminati puntualmente quando consigliato dall'oculista, oppure anticipatamente rispetto ai controlli programmati in presenza di vista annebbiata o di nuovi sintomi.
IPERMETROPIA   MIOPIA
 
DOMANDA 3: Cos'è la refrazione? Cosa sono l'ipermetropia, la miopia, l'astigmatismo? torna in alto ^
Quando la luce entra nell'occhio, viene deviata per poter essere messa a fuoco sulla retina. Gli errori refrattivi sono i seguenti:
a) se la luce viene messa a "fuoco" dietro la retina, come avviene negli occhi che sono più corti del normale, l'occhio è ipermetrope (ipermetropia);
b) quando il punto di messa a "fuoco" è davanti alla retina, come avviene negli occhi che sono più lunghi del normale, l'occhio è miope (miopia);
e) se la superficie dell'occhio (cornea) ha delle curvature diverse nei due assi orrizzontale e verticale, come avviene ad esempio confrontando le diverse curvature della sezione di un uovo, allora l'occhio si definisce astigmatico (astigmatismo).
Quando necessario, questi difetti vengono corretti mediante l'uso di occhiali o lenti a contatto.
 
DOMANDA 4: Cos'è lo strabismo? Da che cosa è causato e cosa può essere fatto per correggerlo? torna in alto ^

Per strabismo si intende la presenza di occhi non diritti. Alla nascita gli occhi dei bambini non si coordinano e non si muovono in maniera parallela. La coordinazione è un modello di movimento che viene imparato, e di solito è completato quando il bambino raggiunge un anno di età.

Un qualsiasi problema nella funzione dei muscoli dell'occhio, che può dipendere dallo stato refrattivo dell'occhio, dai nervi che arrivano ai muscoli, oppure dalla struttura dei muscoli, può determinare uno squilibrio di movimento. Questo squilibrio si chiama strabismo (occhi non diritti). Se gli occhi guardano in fuori, lo strabismo si definisce divergente (exotro-pia); se gli occhi guardone in dentro, lo strabismo si definisce convergente (esotropia);

A volte un genitore potrebbe sospettare la presenza di strabismo quando in realtà non è così. La deviazione apparente, (pseudo strabismo) è dovuta al fatto che una quantità minore della parte bianca dell'occhio è visibile dal lato nasale ed una quantità maggiore
della parte bianca è visibile verso la tempia. Questo è causato da una mancanza di sviluppo del ponte nasale, frequente nei bambini, o da un appiattimento della pelle che collega il ponte del naso con l'occhio (epicanto).

Quando i genitori o il medico di famiglia notano o sospettano uno strabismo, deve essere eseguito un esame oculistico per capirne l'esatta natura. La causa potrebbe essere dovuta allo stato refrattivo dell'occhio, alla presenza di una malattia oculare, oppure a un alterato sviluppo dei muscoli 'oculari. Quando lo squilibrio muscolare viene confermato, ci sono vari metodi di trattamento. Questi includono gli occhiali, esercizi per gli occhi, l'occlusione (copertura) dell'occhio sano per stimolare l'occhio pigro, e occasionalmente un intervento chirurgico sui muscoli degli occhi.

 
DOMANDA 5: Cos'è l'ambliopia o occhio pigro? E che cosa può essere fatto per correggere questo disturbo? torna in alto ^

L'ambliopia viene comunemente chiamata "occhio pigro". Se alla nascita, o subito dopo la nascita, interviene qualche ostacolo che impedisce il normale sviluppo della vista in uno degli occhi, quell'occhio può diventare debole o pigro. Se questa situazione viene trascurata, lo stato di debolezza può progredire fino a determinare una perdita visiva significativa in quell'occhio. In genere i genitori sono molto attenti ai vari danni (ferite, traumi) che possono subire gli occhi dei loro bambini. Al contrario, è sorprendente quanti genitori non siano consapevoli del fatto che l'ambliopia, quando viene trascurata, determina la stessa perdita visiva che può provocare una ferita, ma senza segni esteriori.

La causa più comune di ambliopia consiste nella mancata coordinazione di un occhio con l'altro. Spesso, l'occhio sano rimane diritto, mentre l'altro (ambliope) può deviare in fuori o in dentro. L'ambliopia avviene quando un occhio ha un'immagine a fuoco sulla retina,mentre l'altro occhio ha un'immagine stuccata. L'occhio con l'immagine stuccata, se questa situazione non viene risolta, non svilupperà una vista normale. Le cause più comuni di ambliopia sono gli errori refrattivi disuguali nei due occhi e lo strabismo. Altre cause responsabili dell'ambliopia includono patologie quali la cataratta congenita (in un occhio più grave che nell'altro), e la ptosi congenita delle palpebre (una palpebra più abbassata dell'altra).

Il trattamento per l'ambliopia dipende dalla causa. Dopo un'accurata indagine per escludere le possibili patologie responsabili, il trattamento consisterà nell'accurata correzione del difetto visivo con occhiali e nell'occlusione o penalizzazione dell'occhio "buono" per facilitare lo sviluppo visivo dell'occhio "debole".
In bambini molto piccoli è possibile ottenere una risposta positiva al trattamento per l'ambliopia già dopo pochi giorni, mentre bambini più grandi possono impiegare mesi o anni per migliorare la loro vista.

Il bambino deve essere esaminato accuratamente e seguito regolarmente fino all'età di 9-10 anni.
Dopo questa età, solo raramente si possono avere dei miglioramenti. Prima si individua questo problema, maggiori sono le possibilità di curarlo.

 
DOMANDA 6: Cos'è la retinopatia del prematuro (ROP)? torna in alto ^

La retinopatia del prematuro (Fibroplasia retro-lentale o ROP) è un termine utilizzato per descrivere le anomalie che si riscontrano, fortunatamente in una piccola percentuale di casi, negli occhi di neonati prematuri. L'incidenza maggiore si verifica nei neonati di età gestazionale uguale o inferiore alle 28 settimane con peso neonatale inferiore ai 1000 g. Queste anomalie consistono prevalentemente nella proliferazione di strutture vascolari anomale sulla superficie retinica, che mentre nei casi più lievi possono passare inosservate, nei casi più gravi possono portare alla perdita della funzionalità visiva.

E' importante che tutti i bambini nati prematuri, e che comunque sono stati sottoposti a ossigenoterapia nelle prime settimane di vita, vengano presto esaminati da un oculista. La retinopatia del prematuro, può essere trattata, se viene diagnosticata nelle prime fasi della proliferazione vascolare, attraverso il congelamento (crioterapia) oppure la fotocoagulazione (laserterapia) dei vasi anormali.

Nei casi più severi, può essere indicato un complesso intervento chirurgico alla retina e agli altri tessuti oculari.

 
DOMANDA 7: Cos'è il nistagmo e cosa si può fare per correggerlo? torna in alto ^

Il nistagmo è una sorta di movimento involontario, o "tremore" degli occhi. Generalmente è un disturbo congenito che si rende manifesto alla nascita oppure poco dopo. Può, ma non obbligatoriamente, essere associato con altre malattie oculari, come per esempio la cataratta, l'albinismo (mancanza di pigmento), le malattie della retina, oppure disturbi neurologici; tuttavia nella maggior parte dei casi non è correlabile con una malattia specifica. Di solito il bambino è portato a tenere la testa in una determinata posizione, che gli permette di attenuare o anche abolire il nistagmo e che consente una migliore visione. In rari casi, un aggiustamento chirurgico sui muscoli degli occhi può diminuire la quantità di nistagmo e spesso rendere più accettabile la posizione della testa che il bambino assume.

A questi bambini deve essere data l'opportuntà di avere più tempo per completare le attività didattiche a scuola e, se necessario, deve essere messo a loro disposizione materiale di studio stampato a caratteri grandi.

 
DOMANDA 8: La cataratta può svilupparsi nei bambini? Cos'è e come può essere trattata? torna in alto ^

La cataratta è un opacamente della lente (cristallino) dell'occhio. La lente è situata dietro l'iride colorata. L'iride è una tenda circolare, con un foro centrale, la pupilla, che permette alla luce di entrare nell'occhio in quantità maggiore o minore. L'apertura pupillare, rotonda e nera, è direttamente posizionata davanti alla lente. Se la lente è trasparente, la pupilla appare scura; se la lente è opaca, può essere visibile come una zona di colore bianco o grigiastro. Questa opacità può essere presente alla nascita o manifestarsi poco dopo la nascita, e può interessare uno o entrambi gli occhi. Spesso la cataratta congenita è associata ad altre anormalità congenite e può essere sostenuta da un'infezione nel primo trimestre di gravidanza (rosolia).

Una cataratta congenita di solito viene diagnosticata poco dopo la nascita e prima viene chirurgicamente asportata, migliore sarà la prognosi visiva. L'intervento soprattutto nei casi monolaterali, deve essere eseguito appena il neonato può tollerare l'anestesia generale. L'intervento consiste nell'asportazione della cataratta, cioè del cristallino opaco, attraverso una piccola incisione e da una rimozione con una sonda ad ultrasuoni. Asportata la cataratta, viene impiantato nell'occhio un cristallino artificiale in sostituzione di quello opaco. Ciò permetterà che arrivino al cervello , anche dall'occhio operato, immagini analoghe a quelle che arrivano dall'occhio sano evitando così il rischio di insorgenza di un'ambliopia. (Vedi Domanda 5).

 
DOMANDA 9: Cos'è l'albinismo e che effetto ha sugli occhi di un bambino? Si può fare qualcosa per correggerlo? torna in alto ^

L'albinismo è un disturbo ereditario che si manifesta quando il corpo non riesce a produrre abbastanza pigmento. Esistono due tipi principali di albinismo. Uno è la forma completa nella quale i bambini affetti presentano una pelle chiara e i capelli bianchi. A causa della mancanza di pigmento nella parte posteriore degli occhi, le pupille appaiono rosa. E' presente il nistagmo (Vedi Domanda 7), e l'acuità visiva è di solito significativamente diminuita. L'altro tipo di albinismo è una forma incompleta, nella quale vengono prodotte quantità varie di pigmento. Sono presenti segni oculari simili alla forma completa, ma di grado minore.

Spesso sono presenti anche errori refrattivi e squilibri dei movimenti oculari che richiedono un tempestivo trattamento correttivo con occhiali (Vedi Domande 3 e 4). Si utilizzano occhiali scuri o comunque trattati con filtri per assorbire le radiazioni luminose che per questi pazienti sono poco tollerate.

 
DOMANDA 10: Cos'è il glaucoma e come influisce sugli occhi dei bambini? torna in alto ^
Il glaucoma è una malattia caratterizzata da un aumento della pressione intraoculare. Normalmente si manifesta dopo la quarta decade di vita, ma in alcuni casi può manifestarsi fin dalla nascita per una anomala conformazione della parte anterioredell'occhio. Spesso nel neonato si determina una dilatazione dei tessuti oculari con il risultato che l'occhio diventa più grande (buftalmo) e la cornea assume un aspetto opaco, biancastro. E' importante istituire un'adeguata terapia medica (con colliri specifici) e se necessario sottoporre i piccoli a intervento chirurgico. L'evoluzione della malattia non trattata è verso la cecità, e solo un trattamento tempestivo può evitare questa drammatica evenienza.
 
DOMANDA 11: Quali sono le principali convinzioni sbagliate a proposito degli occhi dei bambini? torna in alto ^

1)
Spesso, genitori e insegnanti sono convinti che se un bambino tiene troppo vicino a sé gli oggetti, gli occhi possono subirne un danno. Non è così. Il fatto è che i bambini possono tenere il materiale che leggono vicino agli occhi perché hanno le braccia più corte e un'accomodazione (la capacità di mettere a fuoco) molto più "elastica" rispetto a quella dell'adulto. In aggiunta, i bambini tenderanno a sedersi vicino alla televisione per poter cambiare canale con le loro braccia corte. Questo non causa sforzi o danneggiamenti alla vista. E' generalmente riconosciuto che non c'è pericolo quando ci si siede anche a solo mezzo metro da un televisore ben funzionante.

2)
Genitori e insegnanti sono spesso convinti che leggere in un ambiente poco illuminato danneggi gli occhi. Gli occhi di un bambino sono molto adattabili alle variazioni di luce e di distanza. I bambini con certe anormalità, come per esempio l'albinismo, le opacità parziali della lente o della cornea, sono infastiditi da un'illuminazione forte. La loro efficienza visiva aumenta in situazioni dove la quantità di luce è bassa oppure normale. Non provoca alcun danno leggere con poca luce quando l'apparato visivo del bambino è normale.

3)
Una credenza sbagliata e molto diffusa sostiene che portare gli occhiali correttivi o le lenti a contatto indebolisca gli occhi. Un'altra convinzione è che gli occhiali o le lenti a contatto impediscano l'ulteriore progressione della miopia. Gli occhiali o le lenti a contatto non curano gli occhi e non prevengono la progressione di nessun difetto della refrazione, ma sono di aiuto e risultano indispensabili nel trattamento dello strabismo e per dare una visione più confortevole al bambino.

4)
Alcuni genitori credono che somministrare ai loro bambini quantità superiori di vitamine o di carote migliori la vista. Non c'è nessuna prova scientifica che sostenga questa teoria. Anzi, se consumati in quantità eccessive, questi supplementi possono causare danni.

5)
L'idea peggiore e più dannosa che hanno alcuni genitori è che una volta che viene scoperto un problema visivo, il bambino lo supererà crescendo ed è quindi meglio lasciare passare del tempo e non fare troppo 'chiasso' attorno al problema. Al contrario, i controlli regolari sono estremamente importanti per determinare e mantenere la salute visiva dell'occhio di un bambino. Questo è particolarmente importante nei primi dieci anni di vita quando il sistema visivo sta maturando e si sta sviluppando.

I genitori dovrebbero essere pienamente consapevoli del modo in cui vede il loro bambino, per essere sicuri di non sottovalutare un problema visivo correggibile.

 
 
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Ospedale Maggiore C.A. Pizzardi Divisione di Oculistica Largo B. Nigrisoli, 2 - 40133 Bologna ITALY