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1 Qual è lo scopo del trattamento
laser?
Nella retinopatia diabetica non proliferante (RDNP), vasi sanguigni
che perdono fluido possono far sì che la retina diventi "bagnata
e gonfia", causando una diminuzione della vista. Lo scopo dell'
intervento laser nella RDNP è di fermare la perdita da questi
vasi e di prevenire un'ulteriore perdita visiva.
2 Dovrò essere
ricoverato in ospedale?
Il trattamento laser viene di solito eseguito in ambulatorio come
intervento su paziente esterno. Subito dopo potrete andare a casa
e riprendere le vostre normali attività senza particolari
restrizioni.
3 Il trattamento laser
è sicuro?
Nella maggior parte dei casi non ci sono complicazioni, ma, come
per tutti i trattamenti di natura chirurgica, ci sono alcuni rischi.
Esiste una remota possibilità che il raggio laser non venga
puntato correttamente, e che una zona di retina sana possa essere
distrutta con perdita della vista. Il laser può anche causare
un'emorragia o una cicatrice insolitamente grande. Fortunatamente,
queste complicazioni sono rare.
Per la RDP, la maggior parte dei pazienti che ricevono la fotocoagulazione
laser panretinica hanno già perso una parte della loro capacità
visiva notturna. Comunemente, il paziente con RDP che ha avuto la
fotocoagulazione laser panretinica in entrambi gli occhi non è
in grado di guidare di notte. Questo non accade sempre, ma è
frequente. Inoltre, dopo la fotocoagulazione laser panretinica,
la vista periferica o laterale spesso non è più buona
quanto lo era prima dell'intervento. In qualche paziente, la pupilla
rimane dilatata per molti mesi, e in alcuni casi rarissimi, per
sempre. La maggior parte dei pazienti ha un certo grado di offuscamento
della vista centrale in seguito alla fotocoagulazione laser panretinica.
In un piccolo numero di pazienti, questo offuscamento può
essere permanente.
Raramente può accadere che dopo un trattamento laser la pressione
oculare può salire pericolosamente. In questo caso il paziente
accuserà un grande dolore e deve contattare immediatamente
il proprio oculista. Per diminuire le possibilità di complicazioni,
il trattamento laser per la RDP viene eseguito nel corso di una
serie di sedute piuttosto che tutto in una volta
4 Nella RDNP, il laser chiuderà
permanentemente i vasi sanguigni che perdono, e nella RDP, la fotocoagulazione
laser panretinica distruggerà permanentemente i nuovi vasi
sanguigni anormali?
Nella maggior parte dei casi di RDNP trattati col laser, i vasi
sanguigni che perdevano rimangono chiusi. Ma poiché il diabete
permane, spesso le perdite cominciano in altre zone. Se è
indicato il trattamento laser, comunque, la probabilità che
i vasi sanguigni trattati smettano di perdere è più
alta di quanto sarebbe se non venisse eseguito l'intervento laser.
Nella maggioranza dei casi di RDP, la crescita della neovascolarizzazione
viene fermata permanentemente dopo l'applicazione laser, e la maggior
parte della neovascolarizzazione che era presente si restringe fino
a scomparire. Tuttavia, è possibile che la neovascolarizzazione
non scompaia completamente. Potrebbe anche ripresentarsi in qualche
misura dopo l'intervento, anche se questo succede solo di rado.
In alcuni pazienti trattati con la fotocoagulazione laser panretinica,
possono verificarsi sporadicamente piccole emorragie nel vitreo.
In genere, queste sono piuttosto piccole e non è necessario
fare ulteriori interventi con il laser.
5 Il trattamento laser provoca dolore?
Per la RDNP, il trattamento laser è quasi sempre indolore,
sebbene alcuni pazienti accusino qualche fastidio.
In rare circostanze l'occhio deve essere anestetizzato affinché
rimanga fermo durante l'intervento laser. Un'anestetico viene iniettato
localmente dietro l'occhio, impedendone il movimento e assicurando
che il paziente non sentirà dolore. Dopo l'intervento laser,
l'occhio rimane bendato per il resto della giornata.
Quando gli effetti dell'anestesia scompaiono, il paziente potrebbe
provare dolore. Il vostro oculista potrà consigliarvi sull'uso
di farmaci adatti. Se il dolore è molto forte, contattate
il vostro oculista immediatamente perché ci potrebbe essere
un problema serio.
6 Quanto tempo ci vuole
per il trattamento laser?
A seconda della dimensione del problema, il trattamento laser per
la RDNP può durare da pochi minuti ad una mezz'ora; per la
RDP ci potrebbero volere da quindici minuti ad un'ora o più.
7 Tutte le forme di laser
sono uguali?
I vari tipi di laser sono diversi a seconda della loro lunghezza
d'onda (o colore). I laser utilizzati nel trattamento della retinopatia
diabetica sono blu-verde argon, solo verde argon, rosso-crypton
. Ogni lunghezza d'onda o colore viene assorbita diversamente
dai tessuti dell'occhio. Il vostro oculista deciderà quale
laser è migliore per la vostra particolare situazione.
8 Ci sono degli effetti
postumi?
A causa della luminosità intensa del raggio laser, può
verificarsi un abbagliamento, o effetto "flash". Questo
non è nocivo per l'occhio. L'occhio impiega qualche ora per
riprendersi da questo abbagliamento.
9 Come sarà la
mia vista immediatamente dopo il laser?
In seguito al trattamento laser per la RDNP, la vista è spesso
offuscata, ma di solito migliora entro un mese. Ci saranno piccole
zone nere, o punti ciechi, dove eseguiti gli spot laser, di solito
nelle immediate vicinanze della vista centrale. Questi punti ciechi
saranno permanenti ma diventeranno meno percettibili col passare
del tempo. Quando viene effettuato il laser con modalità
a griglia, i pazienti noteranno moltissime macchie, dal centro verso
tutte le direzioni .
In seguito alla fotocoagulazione laser panretinica per la RDP, la
vista è spesso offuscata, ma di solito migliora entro un
mese o due. La vista periferica, o laterale, e la vista notturna
molto probabilmente saranno permanentemente ridotte. In alcuni pazienti,
la vista centrale è permanentemente offuscata ma, generalmente,
questo offuscamento è leggero.
10 Dovrò evitare
di fare certi tipi di attività dopo l'intervento?
Sia dopo il trattamento per la RDNP che quello per la RDP, potrete
riprendere le vostre normali attività e usare entrambi gli
occhi il giorno stesso dell'intervento laser.
11 Di quanti trattamenti
avrò bisogno?
Per la RDNP, benché si speri sempre che sarà necessario
un solo intervento chirurgico laser, i vasi sanguigni possono cominciare
a perdere di nuovo, oppure nuove perdite possono apparire e, per
molti pazienti, diventa necessario un ulteriore intervento laser.
La necessità di più di un intervento per la RDNP,
in realtà, è frequente.
Per la RDP, di solito due o tre sedute di chirurgia laser sono inizialmente
sufficienti. Ma se la neovascolarizzazione non scompare, o qualora
se ne sviluppi di nuovo, potrebbero essere necessarie altre sedute
laser.
12 Come si fa a riconoscere
se il trattamento laser è stato di aiuto?
Diverse settimane dopo il trattamento laser, tornerete per un esame
di controllo e possibilmente per un'angiografia con fluoresceina.
Se avevate la RDNP, le perdite dovrebbero essersi fermate a questo
punto. Se avevate la RDP, la neovascolarizzazione dovrebbe essersi
ristretta. Se questo è accaduto, allora l'intervento laser
verrà considerato temporaneamente di buon esito. Il vostro
oculista vi consiglierà quando sarà opportuno tornare
per un esame di controllo.
13 Cosa si può
fare se l'intervento laser non ha funzionato?
Nella RDNP, se ci sono ancora perdite significative, potrebbe essere
di aiuto un ulteriore intervento laser o un laser a grigli. Infatti,
di solito, è necessario più di un trattamento per
la RDNP. In alcuni casi, un altro intervento laser non è
possibile, e potrebbero essere necessari speciali dispositivi per
aiutare la vista (vedi domanda 14).
Nella RDP, se c'è ancora crescita della neovascolarizzazione
o se non è sparita, ci potrebbe essere bisogno di un altro
intervento laser. Se, nonostante un intervento laser adeguato, si
sviluppa un'emorragia vitreale e non si risolve, o se si forma del
tessuto cicatriziale e si raggrinza o distacca la retina, può
essere eseguita una vitrectomia.
14 C'è qualcosa
che si può fare se la vista centrale viene persa in entrambi
gli occhi?
Quei pazienti che hanno perso la vista centrale in entrambi gli
occhi saranno indirizzate a specialisti in problemi di bassa capacità
visiva, che aiutano i pazienti a imparare come usare pienamente
la vista restante. Questi specialisti possono fornire lenti da ingrandimento
per la vista da vicino e lenti telescopiche per la distanza. Esistono
altri dispositivi visivi e meccanici, compresi filtri speciali,
l'aumento dell'illuminazione, e speciali strumenti per la lettura
che possono aiutare i pazienti a vedere meglio. I pazienti verranno
a conoscenza dei libri su nastro, dei programmi radio che trasmettono
le notizie, e di gruppi di sostegno per aiutare i pazienti ad affrontare
i problemi legati alla perdita della vista centrale, in modo di
potere vivere la loro vita pienamente nonostante la capacità
visiva ridotta.
15 Se uso gli occhi, li
danneggerò?
E' importante sapere che non potete danneggiare i vostri occhi semplicemente
usandoli. Non esiste modo in cui una persona può fare del
male agli occhi semplicemente usandoli per leggere, guardare la
televisione, o guidando per lunghi periodi di tempo.
16 Dovrò indossare
gli occhiali da sole?
Ci sono state delle ricerche che suggerivano che un'eccessiva esposizione
alla luce del sole può causare vari problemi agli occhi.
Mentre il nesso fra l'esposizione alla luce solare e un danno agli
occhi non è stato provato, è probabilmente una buona
abitudine usare gli occhiali scuri nella luce solare molto intensa,
preferibilmente occhiali progettati per filtrare in particolar modo
la luce blu e ultravioletta.
17 E' normale avere difficoltà
nell'adattare la vista passando improvvisamente da un'intensa luce
solare a una luce fioca?
Molti pazienti che soffrono di retinopatia diabetica hanno difficoltà
nell'adattare la vista passando da un'intensa luce solare a una
luce fioca o all'ombra. Può essere difficile ad esempio adattare
la vista mentre si guida passando dalla luce solare intensa all'interno
di una galleria molto buia. Si può superare almeno in parte
questa difficoltà usando le lenti da sole rimovibili sopra
gli occhiali normali. Queste lenti rimovibili possono essere facilmente
sfilate quando si passa dalla luce al buio e possono poi essere
rimesse quando invece si passa dal buio alla luce.
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