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Fin dalla sua istituzione una delle
prime finalità della Banca delle Cornee è stata quella
di promuovere ed incrementare l'attività di prelievo di cornee
in ambito regionale.
L'attività di donazione
di organi e tessuti in regione si svolge con la collaborazione di
medici specialisti con training specifico nel campo della donazione,
"coordinatori locali", che intervengono in diverse fasi
del processo di donazione.
Tale organizzazione ha permesso,
almeno in parte, la donazione di cornee dalle sole capacità
organizzative dei alcuni medici, offrendo supporto nell'individuazione
dei donatori e nello svolgimento delle procedure di donazione.
Nel 2000, al suo primo anno di
attività, la Banca delle Cornee ha raccolto 823 cornee con
un incremento del 61% rispetto al numero di cornee donate in regione
l'anno precedente.
L'anno seguente il numero di cornee
donate è ulteriormente incrementato del 64% con un numero
complessivo di 1353 cornee donate nel corso del 2001.
A questa crescita ha contribuito
l'aumento del numero di ospedali dove si svolge attività
di donazione che dal numero complessivo di 15 nel 1998 sono passati
a 21 nel 2001.
Ad oggi possiamo affermare che,
in Emilia-Romagna la donazione di cornee viene offerta pressochè
in tutti gli ospedali della regione.
E' auspicabile un continuo aumento
del numero e della diffusione delle donazioni per poter garantire
una continua disponibilità e mantenere una elevata qualità
del servizio offerto dalla Banca delle Cornee per migliorare e tutelare
le condizioni di vita del paziente.
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